Le cadute causate da buche, avvallamenti, pavimentazione sconnessa o altre irregolarità del manto stradale rappresentano una casistica frequente nella prassi applicativa del diritto civile. In tali ipotesi si pone una questione centrale: chi è responsabile dei danni subiti dal pedone o dall’automobilista? La risposta richiede l’esame della disciplina sulla responsabilità per danni da cose in custodia, prevista dall’art. 2051 del Codice civile. Il riferimento normativo: art. 2