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Truffe online: inquadramento giuridico e profili di responsabilità penale

  • Immagine del redattore: Studio Legale
    Studio Legale
  • 5 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

La diffusione degli strumenti digitali ha favorito nuove modalità di commissione di reati tradizionalmente già noti all’ordinamento penale. Tra questi, un ruolo di primo piano è assunto dalle truffe online, fenomeno che coinvolge un numero crescente di utenti e che presenta profili giuridici peculiari.

Un corretto inquadramento della truffa online richiede il riferimento alle norme penali esistenti, adattate al contesto digitale in cui la condotta viene realizzata.

La truffa nel diritto penale

La truffa è disciplinata dall’art. 640 del Codice penale, che punisce chi, mediante artifici o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.

Si tratta di un reato che tutela il patrimonio e che si caratterizza per la necessaria cooperazione, seppur inconsapevole, della persona offesa, indotta in errore dalla condotta dell’agente.

Le truffe online

Nel contesto digitale, lo schema della truffa tradizionale viene realizzato attraverso strumenti informatici o telematici. Le truffe online non costituiscono una fattispecie autonoma, ma rappresentano una modalità esecutiva del reato di truffa, adattata all’uso delle tecnologie.

L’ambiente digitale consente, infatti, di amplificare la capacità di diffusione delle condotte fraudolente e di rendere più complessa l’individuazione dei responsabili.

Gli elementi costitutivi del reato

Anche nelle truffe online devono essere presenti tutti gli elementi previsti dall’art. 640 c.p.

Artifici o raggiri

Consistono in comportamenti idonei a creare una falsa rappresentazione della realtà, realizzata mediante comunicazioni, simulazioni o utilizzo di strumenti digitali.

Induzione in errore

La vittima viene indotta a compiere un atto di disposizione patrimoniale sulla base della falsa rappresentazione creata dall’agente.

Profitto ingiusto

Il soggetto agente consegue un vantaggio patrimoniale privo di giustificazione giuridica.

Danno patrimoniale

Il profitto dell’agente deve corrispondere a una perdita economicamente valutabile subita dalla persona offesa.

Profili di responsabilità penale

La responsabilità penale ricade sull’autore della condotta fraudolenta. In presenza di più soggetti coinvolti, può configurarsi il concorso di persone nel reato, qualora ciascuno abbia contribuito consapevolmente alla realizzazione della truffa.

L’accertamento delle responsabilità richiede una valutazione puntuale delle singole condotte e del contributo causale apportato da ciascun soggetto.

La tutela penale

Le truffe online rientrano nell’ambito della tutela penale prevista per il reato di truffa. Il procedimento penale consente l’accertamento dei fatti e delle responsabilità secondo le regole previste dall’ordinamento, nel rispetto delle garanzie di legge.

La complessità tecnica delle indagini in ambito digitale rende particolarmente rilevante l’analisi delle prove informatiche e delle modalità di acquisizione delle stesse.

Conclusioni

Le truffe online rappresentano una declinazione moderna di un reato tradizionale, che l’ordinamento penale è chiamato a reprimere attraverso l’applicazione delle norme esistenti. La conoscenza degli elementi costitutivi del reato e dei profili di responsabilità consente una maggiore consapevolezza del fenomeno e dei suoi risvolti giuridici.

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e intende offrire una panoramica generale sulle truffe online nel diritto penale.


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