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Separazione dei coniugi: cosa sapere prima di iniziare

  • Immagine del redattore: Studio Legale
    Studio Legale
  • 9 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

La separazione rappresenta uno dei momenti più delicati nella vita di una coppia. È una fase di transizione complessa, in cui entrano in gioco aspetti personali, economici e familiari. Conoscere i propri diritti e le procedure previste dalla legge è fondamentale per affrontare questo percorso con maggiore consapevolezza e serenità.

In questo articolo analizziamo gli elementi essenziali da conoscere prima di avviare una separazione, distinguendo tra separazione consensuale e giudiziale e chiarendo le principali tutele previste per i coniugi e per i figli.

1. Separazione consensuale e separazione giudiziale: la differenza

La legge italiana prevede due modalità per la separazione:

A) Separazione consensuale

È la soluzione più rapida e meno conflittuale. I coniugi, assistiti dai rispettivi avvocati, trovano un accordo su:

  • affidamento e collocazione dei figli

  • assegno di mantenimento

  • assegnazione della casa familiare

  • divisione dei beni e gestione del patrimonio

  • eventuali accordi ulteriori

L'accordo viene poi omologato dal Tribunale oppure concluso tramite negoziazione assistita, senza necessità di udienza.

Vantaggi: rapidità, riduzione dei costi, minore conflittualità.

B) Separazione giudiziale

È necessaria quando non esiste accordo tra i coniugi. In questo caso è il giudice, dopo aver ascoltato le parti, a decidere su:

  • mantenimento

  • affidamento dei figli

  • assegnazione della casa

  • divisione dei beni

  • eventuali addebiti

Tempi medi: 1–2 anni, in base alla complessità.

La separazione giudiziale è spesso inevitabile nei casi di:

  • forte conflittualità

  • accuse reciproche (tradimento, violenza, abbandono)

  • disaccordo sulla gestione dei figli

  • mancanza di trasparenza economica

2. L’assegno di mantenimento: come si calcola

Il giudice, o l’accordo delle parti, può prevedere un assegno di mantenimento quando un coniuge non è economicamente autosufficiente.

Il calcolo avviene considerando:

  • redditi e capacità economiche di entrambi

  • durata del matrimonio

  • contributo dato da ciascun coniuge alla vita familiare

  • tenore di vita goduto durante il matrimonio

  • esigenze dei figli

Per i figli, l’assegno è sempre finalizzato a garantire:

  • istruzione

  • salute

  • attività sportive

  • stabilità nella routine quotidiana

3. L’affidamento dei figli: cosa prevede la legge

La regola generale è l’affidamento condiviso, che assicura ai figli un rapporto equilibrato con entrambi i genitori.

Il giudice può disporre l’affidamento esclusivo solo quando uno dei genitori non è idoneo, per motivi legati a:

  • dipendenze

  • violenza

  • inidoneità genitoriale

  • totale disinteresse nei confronti dei figli

La collocazione prevalente viene stabilita per garantire stabilità ai minori, ma il diritto alla bigenitorialità resta prioritario.

4. La casa coniugale: cosa succede dopo la separazione?

La casa familiare viene assegnata prioritariamente al genitore presso cui vengono collocati i figli minori o economicamente non autonomi.

Se non ci sono figli, prevalgono criteri:

  • economici,

  • patrimoniali,

  • o basati sulla titolarità dell’immobile.

5. Documenti necessari per avviare la separazione

Prima di iniziare è utile predisporre:

  • documento d’identità e codice fiscale

  • certificato di matrimonio

  • certificati di nascita dei figli

  • documentazione reddituale (buste paga, dichiarazione dei redditi)

  • eventuale documentazione patrimoniale

  • accordi pregressi tra i coniugi (se presenti)

Avere tutto in ordine consente di accelerare la procedura e ridurre i tempi.

6. Consigli pratici per affrontare la separazione

  • Mantieni un dialogo aperto e rispettoso: riduce costi e tempi.

  • Valuta la possibilità della separazione consensuale o della negoziazione assistita.

  • Evita decisioni impulsive: ogni scelta può avere conseguenze durature.

  • Non sottovalutare gli aspetti economici: serve trasparenza reciproca.

  • Affidati a un professionista in grado di tutelarti e guidarti.

Conclusioni

La separazione non è solo un procedimento legale: è un percorso personale che merita attenzione, equilibrio e una tutela adeguata. Conoscere i propri diritti e affidarsi a un avvocato esperto permette di affrontare questo momento in modo più consapevole, riducendo stress e conflittualità.

Lo Studio Legale Di Via & Gabriele a Trapani offre assistenza in tutte le fasi della separazione, accompagnando i coniugi nella definizione degli accordi e nella gestione degli aspetti legali, familiari ed economici.

Separazione dei coniugi cosa sapere prima di iniziare


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