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Pignoramento della pensione: limiti e tutele previste dalla legge

Immagine del redattore: Studio Legale
Studio Legale
2 lug
Tempo di lettura: 4 min

Ricevere la notizia di un pignoramento può generare forte preoccupazione, soprattutto quando riguarda la pensione, spesso unica fonte di sostentamento per il debitore.

Tuttavia, la legge non consente ai creditori di aggredire integralmente il trattamento pensionistico. L'ordinamento prevede infatti specifici limiti e tutele destinati a garantire al pensionato le risorse necessarie per il soddisfacimento delle esigenze essenziali di vita.

Vediamo quali sono le regole applicabili e quali differenze esistono tra il pignoramento della pensione presso l'INPS e il pignoramento delle somme già accreditate sul conto corrente.

La pensione può essere pignorata?

Sì, ma solo entro determinati limiti.

L'art. 545 del Codice di Procedura Civile prevede una tutela particolare per le pensioni, diversa da quella applicabile ad altri crediti del debitore.

L'obiettivo della norma è garantire al pensionato una soglia minima di reddito che non possa essere aggredita dai creditori.

Per questo motivo il pignoramento non può riguardare l'intero importo della pensione.

Il minimo impignorabile

La legge stabilisce che una parte della pensione debba rimanere sempre nella disponibilità del pensionato.

In particolare, è impignorabile una somma corrispondente al doppio dell'assegno sociale, aumentata della metà.

L'importo varia nel tempo in funzione degli aggiornamenti dell'assegno sociale.

Solo la parte eccedente tale soglia può essere assoggettata a pignoramento nei limiti previsti dalla legge.

Come viene calcolato il pignoramento

Una volta individuata la quota impignorabile, sulla parte residua può essere applicato il pignoramento nella misura ordinaria di un quinto.

Esempio pratico

Un pensionato percepisce una pensione netta di 1.800 euro mensili.

Individuato il minimo impignorabile previsto dalla legge, il pignoramento potrà riguardare soltanto la parte eccedente tale soglia e nei limiti del quinto.

Ogni caso richiede comunque una verifica concreta dei dati aggiornati e delle specifiche circostanze.

Pignoramento presso l'INPS e pignoramento del conto corrente: differenze

È importante distinguere due situazioni diverse.

Pignoramento della pensione presso l'INPS

In questo caso il creditore agisce direttamente nei confronti dell'ente previdenziale.

L'INPS trattiene la quota pignorabile e versa le somme secondo le disposizioni del giudice.

Le tutele previste dall'art. 545 c.p.c. trovano applicazione diretta.

Pignoramento del conto corrente sul quale viene accreditata la pensione

La situazione è differente quando il creditore pignora il conto corrente.

In questo caso trovano applicazione regole specifiche che distinguono tra:

  • somme già presenti sul conto prima del pignoramento;

  • accrediti successivi.

La verifica dell'origine delle somme assume particolare importanza.

Debiti fiscali e pignoramento della pensione

Anche l'Agenzia delle Entrate-Riscossione può procedere al pignoramento della pensione.

Tuttavia, anche in questo caso operano limiti specifici previsti dalla normativa.

Le percentuali applicabili possono variare in funzione dell'importo del trattamento pensionistico.

Le pensioni di invalidità sono pignorabili?

Occorre distinguere attentamente le diverse prestazioni.

Alcuni trattamenti assistenziali, come l'assegno di invalidità civile e altre prestazioni aventi natura assistenziale, godono di una tutela particolarmente intensa.

La verifica della natura della prestazione percepita è essenziale per comprendere il regime applicabile.

Cosa fare dopo la notifica del pignoramento

Ricevuta la notifica di un atto di pignoramento è importante:

  • verificare l'origine del credito;

  • controllare la correttezza degli importi indicati;

  • esaminare il titolo esecutivo;

  • verificare il rispetto dei limiti previsti dalla legge;

  • ricostruire la provenienza delle somme eventualmente accreditate sul conto.

Una valutazione tempestiva della documentazione può consentire di comprendere quali strumenti siano concretamente disponibili.

Pignoramento della pensione e sovraindebitamento

In alcuni casi il pignoramento della pensione rappresenta il sintomo di una situazione debitoria più ampia.

Quando il debitore non riesce più a far fronte ai propri obblighi nei confronti di banche, finanziarie o altri creditori, può essere opportuno verificare l'eventuale accesso agli strumenti previsti dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza.

La valutazione deve essere effettuata sulla base della situazione patrimoniale, reddituale e debitoria complessiva.

Conclusioni

La pensione può essere oggetto di pignoramento, ma la legge prevede importanti limiti destinati a tutelare il sostentamento del pensionato.

Comprendere la differenza tra pignoramento presso l'INPS e pignoramento del conto corrente, conoscere il minimo impignorabile e verificare la natura delle somme coinvolte consente di affrontare la situazione con maggiore consapevolezza.

Ogni caso presenta caratteristiche specifiche e richiede una valutazione concreta della documentazione disponibile.

FAQ

1. La pensione può essere pignorata interamente?

No. La legge prevede una quota minima impignorabile destinata a garantire il sostentamento del pensionato.

2. Qual è la parte della pensione che non può essere pignorata?

L'importo impignorabile è determinato dall'art. 545 c.p.c. e varia in funzione dell'assegno sociale vigente.

3. Anche l'Agenzia delle Entrate-Riscossione può pignorare la pensione?

Sì, ma nel rispetto dei limiti e delle percentuali previste dalla legge.

4. Esiste differenza tra pignoramento della pensione e pignoramento del conto corrente?

Sì. Le regole applicabili non sono identiche e la disciplina varia a seconda che il pignoramento riguardi l'INPS o il conto sul quale viene accreditata la pensione.

5. Le pensioni di invalidità civile possono essere pignorate?

Alcune prestazioni assistenziali godono di una tutela particolare. È necessario verificare la natura della prestazione percepita.

6. Cosa succede se la pensione viene accreditata sul conto corrente?

In caso di pignoramento del conto trovano applicazione regole specifiche che distinguono tra somme già presenti e accrediti successivi.

7. Il pignoramento della pensione è collegato al sovraindebitamento?

In alcuni casi sì. Una situazione di difficoltà economica persistente può rendere opportuno verificare l'applicabilità delle procedure previste dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza.


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